Nel 2025, Ryanair ha annunciato tante modifiche al suo programma di voli in risposta all’aumento delle tasse aeroportuali in Europa. Questo comporterà la cancellazione di numerose rotte, influenzando diversi Paesi, tra cui l’Italia.
La compagnia aerea irlandese ha espresso preoccupazione riguardo all’impatto delle nuove imposte sui costi operativi. Vediamo insieme tutti i Paesi coinvolti nei tagli delle rotte.
Ryanair: cosa cambierà in Italia
In Italia, Ryanair ha deciso di rimuovere uno dei suoi aeromobili dall’aeroporto di Roma Fiumicino, il principale scalo del Paese. Questa scelta è una risposta diretta all’introduzione di nuove tariffe aeroportuali previste a partire dal 1° aprile 2025. La riduzione della flotta a Fiumicino potrebbe comportare una diminuzione dei voli disponibili e possibili disagi per i passeggeri, specialmente in un anno significativo per il turismo come quello del Giubileo.
Altri Paesi coinvolti: cosa succederà in Spagna, Danimarca, Germania e Francia
Oltre all’Italia, diversi altri Paesi europei saranno interessati dai tagli di Ryanair:
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Spagna: Ryanair ha annunciato una riduzione del 18% del traffico aereo, equivalente a una perdita di 800.000 posti su 12 rotte. Le operazioni saranno interrotte negli aeroporti di Jerez e Valladolid, mentre la base di Santiago verrà chiusa. Anche gli aeroporti delle Asturie, Saragozza, Santander e Vigo subiranno riduzioni significative.
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Danimarca: la compagnia cesserà tutti i voli da e per Aalborg a partire dalla fine di marzo 2025 e chiuderà la sua base all’aeroporto di Billund, che attualmente ospita due aeromobili. Questa decisione è una risposta all’introduzione di una nuova tassa sull’aviazione di 50 DKK (circa 6,70 euro) per passeggero in partenza dalla Danimarca.
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Germania: Ryanair ridurrà del 12% i voli da e per la Germania durante l’estate, eliminando un totale di 22 rotte da varie basi nel Paese. Le basi di Lipsia, Dortmund e Dresda saranno chiuse, e l’aeroporto internazionale di Amburgo vedrà una riduzione del 60% dei servizi.
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Francia: boatos dicono che anche diverse le rotte da e per la Francia sono a rischio, poiché il Paese prevede di aumentare le tasse sui trasporti aerei nel prossimo futuro.
Reazioni e conseguenze
La decisione di Ryanair ha suscitato diverse reazioni. In Spagna, ad esempio, l’operatore aeroportuale AENA ha contestato le affermazioni della compagnia riguardo alle “tasse eccessive”, sostenendo che le tariffe aeroportuali spagnole sono tra le più basse in Europa.
Nel frattempo, altre compagnie aeree stanno cercando di colmare il vuoto lasciato da Ryanair. La compagnia britannica Jet2 ha annunciato che, a partire da maggio, offrirà voli diretti dal Regno Unito a Jerez, una delle destinazioni abbandonate da Ryanair.
Consigli per i iaggiatori
I passeggeri che hanno prenotato voli con Ryanair per le rotte interessate, per evitare brutte sorprese, dovrebbero:
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Controllare lo stato del volo: verificare regolarmente lo stato del proprio volo sul sito ufficiale di Ryanair o tramite l’app mobile per eventuali aggiornamenti o cancellazioni.
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Considerare alternative: esplorare opzioni con altre compagnie aeree che operano sulle stesse rotte o verso destinazioni alternative nelle vicinanze.
Monitorare le comunicazioni: mantenere attive le notifiche via email o SMS per ricevere aggiornamenti tempestivi da Ryanair riguardo a eventuali modifiche.
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