Dopo aver raccontato come gli aerei potranno presto decollare autonomamente grazie alle innovazioni di Embraer (leggi qui), il dibattito sull’automazione e sulla sicurezza nei trasporti si arricchisce di un nuovo tassello. Garmin, azienda specializzata nella tecnologia di navigazione, sviluppa soluzioni che mirano a migliorare l’affidabilità e l’efficienza della mobilità, con particolare attenzione al settore aeronautico e ai trasporti terrestri. Abbiamo approfondito il tema con Stefano Viganò, Amministratore delegato di Garmin Italia, che ne ha parlato in un’intervista disponibile qui:
Sistemi avanzati per la sicurezza in volo
La sicurezza in cabina di pilotaggio passa attraverso un costante miglioramento della consapevolezza situazionale. Il sistema SafeTaxi™ supporta i piloti nella navigazione aeroportuale, facilitando le operazioni in contesti complessi, mentre SurfaCeWatch™ contribuisce a prevenire errori nell’utilizzo delle piste di decollo e atterraggio. A queste soluzioni si aggiunge la tecnologia SVT™ (Synthetic Vision Technology), che proietta sul display di volo una rappresentazione tridimensionale del terreno, garantendo un riferimento visivo anche in condizioni di scarsa visibilità.
Strumentazione intuitiva per voli più sicuri
Disporre di un quadro di volo chiaro e immediato è essenziale per ridurre il rischio di errore umano. La funzione HSI Mapping integra in un’unica interfaccia dati relativi a mappatura, traffico e conformazione del terreno, migliorando la leggibilità delle informazioni e semplificando la gestione operativa del volo.
Il sistema G1000 NXi consente l’esecuzione di approcci di precisione WAAS e LPV in un numero sempre crescente di aeroporti, assicurando traiettorie di discesa più stabili e sicure. Fondamentale anche il ruolo dell’autopilota GFC™ 700, in grado di gestire in autonomia manovre come il go-around e di integrarsi con sistemi di protezione avanzata del volo, contribuendo a ridurre il carico di lavoro del pilota.
Vedi l’intervista sulla Mobilità di Stefano Viganò su Fleet magazine cliccando qui
Autoland: quando la tecnologia prende il controllo
Una delle innovazioni più significative sviluppate da Garmin è Autoland, un sistema capace di atterrare autonomamente un aereo in caso di emergenza. Se il pilota non è più in grado di gestire il volo, il sistema prende il controllo, identifica la pista più adatta e coordina le operazioni con la torre di controllo per garantire un atterraggio sicuro.
“Premendo un solo pulsante, Autoland si attiva e guida l’aereo fino al suolo, gestendo ogni fase della manovra e interfacciandosi con le autorità aeroportuali”, spiega Stefano Viganò, Amministratore delegato di Garmin Italia. Questa tecnologia, già premiata negli Stati Uniti, rappresenta un passo avanti nella sicurezza del volo privato e commerciale, aprendo la strada a un futuro in cui l’automazione avrà un ruolo sempre più centrale nell’aviazione.
Dalla strada al mare: la sicurezza secondo Garmin
L’attenzione di Garmin per la sicurezza non si ferma ai cieli. L’azienda sviluppa tecnologie destinate a diversi settori della mobilità, con soluzioni pensate per ciclisti, motociclisti, automobilisti e navigatori nautici. Sistemi avanzati di assistenza alla guida, dispositivi per il monitoraggio della posizione e strumenti di comunicazione d’emergenza sono solo alcune delle innovazioni che mirano a rendere i trasporti più sicuri e affidabili.
Un esempio è il sistema SOS satellitare, progettato per gli escursionisti e per chi si avventura in ambienti remoti. Con la semplice pressione di un pulsante, è possibile inviare una richiesta di soccorso a una centrale operativa attiva 24 ore su 24, ottenendo assistenza immediata anche in assenza di copertura telefonica.
L’evoluzione della tecnologia nei trasporti è un processo in continua accelerazione. Garmin, con il suo approccio basato sull’innovazione e sulla ricerca, non si limita a sviluppare soluzioni per le esigenze attuali, ma lavora per anticipare le sfide del futuro. “Dalla bicicletta all’aereo, il nostro obiettivo è migliorare la sicurezza e la qualità dei viaggi grazie a tecnologie sempre più avanzate”, conclude Viganò.
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