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GBTA Roadshow: Armando Brunini, Sea “è in atto una sfida geopolitica”

02/04/2025

In questo articolo

Linate e Malpensa continuano a crescere malgrado i problemi internazionali. E investono in innovazioni tecnologiche su cui però ci sono troppo iper-regolamentazioni europee. Così come per i Taxi Volanti

Dopo l’intervento di Andrea Giuricin sul trasporto aereo in Italia di cui abbiamo raccontato qui, è salito sul palco al GBTA Roadshow di Milano il Ceo di Sea Armando Brunini che ha sottolineato come, anche a seguito di un incontro proprio a Milano dei rappresentanti di ben 25 scali mondiali, la sfida geopolitica del settore è grande. E, malgrado ciò, le stime di crescita non sono cambiate. Per il momento. Visto che “il budget lo abbiamo fatto tre mesi prima della fine del 2024, e già sono cambiate molte cose. Lo scorso anno l’abbiamo chiuso con un aumento a doppia cifra, così il primo trimestre dell’anno. Ma con l’arrivo della summer ’25 (il 30 marzo, ndr) c’è stato un rallentamento. Contiamo comunque di crescere del 4-5% anche quest’anno“.

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Armando Brunini: “ok la quantità, ma puntiamo anche alla qualità”

I numeri ci devono essere. Meglio con il segno + davanti. Ma Brunini sottolinea anche come “ora dobbiamo pensare anche alla qualità della crescita. Sì alla crescita, ma più selettiva. Una crescita supportata anche dagli investimenti infrastrutturali: abbiamo due Masterplan approvati sia per Linate, sia per Malpensa, con cui possiamo crescere sino al 2035 senza problemi. Naturalmente soprattutto su Malpensa. visto che su Linate per ragioni di regolamentazione non lo possiamo fare”.

Nell’esercizio 2024 il traffico degli aeroporti milanesi ha servito 39,3 milioni di passeggeri, in crescita del +12% rispetto al 2023 (con 4,1 milioni di passeggeri in più).

Armando Brunini, Sea, tra sostenibilità e investimenti in tecnologia

La qualità passa anche dalla cura alla sostenibilità, “malgrado gli aeroporti pesino molto poco nelle emissioni: in Europa il 5% di un 4% del totale del trasporto aereo. Ma, malgrado ciò abbiamo già affrontato le emissioni dirette per Scope 1 e 2, con la flotta a terra e la parte energetica. Per Scope 3 ci poniamo come facilitatori, per gli aerei, per il Saf, e anche per gli spostamenti a terra“.

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Ma Sea ha investito e sta investendo molto nelle tecnologie per rendere il più possibile seamless il viaggio. Ma, causa terrorismo, “i layer di sicurezza sono continuamente aumentati nel tempo, e noi ci abbiamo lavorato. Ad esempio con le macchine per tenere i liquidi e i computer nel bagaglio a mano. Che ora hanno sospeso. A Linate permettiamo anche il Face Boarding, al momento con Sasa e Ita, ma il sistema è aperto anche a tutte le altre compagnie. Un ottimo sistema soprattutto per i viaggiatori frequenti.. Ma anche questa innovazione è messa in discussione per temi di privacy. A Linate il 90% dei passeggeri passa i controlli in meno di 5 minuti, a Malpensa in meno di 7. Ma con tutti questi paletti mi viene in mente il detto: l’America inventa, la Cina copia e l’Europa regola…purtroppo noi investiamo ma poi c’è una forte riduzione dell’impatto per una iper-regolamentazione europea” spiega Brunini, che aggiunge come anche il nuovo Entry exit system “sarà una iattura”.

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Armando Brunini critica l’iper-regolamentazione. Anche per i Taxi Volanti

A una nostra diretta domanda, Armando Brunini ha ripreso la critica all’iper-regolamentazione europea per il mancato lancio di un servizio eVtol per le Olimpiadi di Milano-Cortina. Per cui gli aeroporti di Milano si dicono pronti: “Abbiamo un team dedicato e investiamo 30 milioni di euro a Malpensa per adeguare sottosistemi per il picco che ci attendiamo in breve tempo. Ma, come con l’Expo, speriamo in una coda lunga post evento“. Ritornando al tema eVtol, Brunini ci crede, anche se i tempi sono slittati. E per questo Sea ha creato una joint venture: “i nostri partner stanno costruendo dei vertiporti a Dubai, dove partiranno le prime operazioni commerciali in non più di 24 mesi. In Cina eHang è stata certificato, la Faa sta facendo lo stesso con i costruttori statunitensi, mentre in Europa l’Easa è in ritardo. Anche per questo le start-up europee sono fallite (leggi qui). Anche da noi si partirà ma, purtroppo, in ritardo rispetto ad altri paesi…“.

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Aeroporto

Milano Linate

Il city airport del capoluogo lombardo

,  

Capienza

10 milioni di passeggeri

Note

Il city airport di Milano Linate conta una pista e due terminal, uno dei quali dedicato all'aviazione business, gestito da Sea Prime

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